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Geografia Irlanda

Geografia Irlanda

L’Irlanda è un’isola dell’Europa nordoccidentale e in totale ha una superficie di circa ottantacinque mila kilometri quadrati.
L’isola è costituita da una vasta pianura centrale che, scendendo verso le coste, incontra dei rilievi antichissimi e di moderata altezza.

In ere preistoriche, l’Irlanda era unita alla Gran Bretagna lungo l’antichissimo zoccolo da cui poi derivarono le catene montuose della caledonia nell’Irlanda settentrionale e sudorientale e dell’ercinica a cui si devono le catene della parte sudoccidentale dell’isola.
La pianura centrale dell’Irlanda pare invece risalga al periodo detto “Carbonifero”, ovvero quando tra 400 e 300 milioni di anni fa, l'Europa nord-occidentale affondò in un mare caldo e ricco di calcio. Da questo si formarono grandi barriere coralline che poi, a loro volta, crearono la base per il calcare che tutt'oggi compone il sessanta per cento del territorio irlandese. Inoltre la pianura centrale è formata da roccia calcarea ricoperta da uno strato di argilla e sabbia di origine glaciale.

La montagna più alta dell’Irlanda è il monte Carrantuohill alto 1041 metri, situato nella catena dei Macgillycuddy's Reeks nella parte sudoccidentale dell’isola. Le altre montagne non superano i mille metri d’altezza: i monti del Donegal, i monti Sperrin, i monti Mourne e Mweelrea, il massiccio dei Wicklow, i monti Silvermine e Slieve Bloom nella parte centrale dell’Irlanda.
Le catene rocciose presenti nella parte occidentale dell’isola si estendono fino al mare creando delle scogliere a picco che sono caratteristiche dell’Irlanda. Altrove, invece, la pianura scende dolce verso il mare creando baie e insenature davvero suggestive (tra tutte i più celebri sono Lough Swilly e Lough Foyle nella parte settentrionale.

Il maggior fiume irlandese è lo Shannon che ha origine dai rilievi settentrionali e, dopo aver solcato da nord a sud tutta la pianura centrale, sfocia con un lungo estuario nella costa occidentale. Lungo il suo corso il fiume forma anche tre diversi laghi, ovvero il Lough Ree, il Lough Allen e il Lough Derg. Altri fiumi sono l'Erne, il Liffey (che attraversa anche la capitale Dublino), il Lee, il Blackwater, il Nore, il Suir, il Barrow e il Boyne.

Il lago più grande dell’Irlanda è il Lough Neagh, nei territori dell'Irlanda del Nord, seguito dal Lough Corrib nel Connemara e il Lough Erne. A questi più famosi si aggiungono il Lough Mask, il Lough Conn, il Lough Cullin, il Lough Gill e i celebri Laghi di Killarney. Spesso vengono considerati laghi anche il Lough Foyle e il Lough Swilly che sono due insenature lungo la costa che hanno un’apertura strettissima tanto da sembrare laghi.
Appartengono all’Irlanda anche alcune isole. La più grande tra queste è l’Achill Island, a largo delle coste occidenatali del Mayo. Famose sono poi le tre isole Aran - Inishmore, Inishmann e Inisheer - nel Galway Bay che negli ultimi anni sono diventate una prestigiosa meta turistica, a cui si aggiungono le isole al largo delle coste del Donegal, come Arranmore e Tory Island.

Particolarmente suggestive sono le Clare Island, nel territorio irlandese più settentrionale, l’Omey Island, che diventa una penisola a seconda delle maree, le isole Skellig e le oasi gaeltacht, collegate alla terraferma da un ponte.

L’Irlanda presenta inoltre circa dodici kilometri quadrati di paludi coperte sia da vegetazione (“blanket bogs”) che da paludi rialzate (“raised bogs”). La torba delle paludi è da secoli utilizzata come combustibile per la cottura e per il riscaldamento domestico e, negli ultimi decenni, da molte industrie come combustibile per lo sviluppo energetico.
Un’altra risorsa preziosa per l’Irlanda è il gas, lo zinco (l’Irlanda è il maggior produttore al mondo di zinco), l’oro, il gesso, il calcite, il dolomite, il calcare, la pietra da costruzione, la sabbia e ls ghiaia.